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Anice
Conosciuta ed utilizzata dagli Egiziani, dai Greci e dai Romani serviva per insaporire le vivande a base di pollo, maiale, verdure e piccoli biscotti digestivi. In Inghilterra veniva utilizzato fin dal XIV secolo per preparare torte, pane, dolciumi, fra i quali il noto pan di zenzero. Oggi cresce molto bene nelle regioni mediterranee e nelle aree a clima temperato così è facile trovare nei paesi mediterranei almeno una bevanda in cui predomina questo aroma: in Francia c'è il Pernod o l'anisette, in Grecia il raki o l'arrak, in Spagna e in Nordafrica esiste tutta una serie di preparati aromatizzati in tal modo. Le bevande all'anice vengono utilizzate per insaporire burro per le lumache, nella zuppa di pesce, nei piatti a base di castagne, nelle torte ai fichi secchi.
Ancora oggi l'anice viene utilizzato come rimedio digestivo ed è uno degli ingredienti dei medicinali contro la tosse.
Conosciamo tre piante che portano questo nome, nonostante non abbiamo parentele botaniche.
L’anice verde. Pianta alta circa 60 cm, originaria dell’Oriente. L'anice verde viene coltivata soprattutto per i suoi semi. I suoi fiori bianco-giallastri sono seguiti da piccoli semi ovali, apprezzati per secoli per le loro proprietà aromatiche e salutari. Viene oggi utilizzata soprattutto nell'Europa settentrionale per insaporire i formaggi e verdure come il cavolo. Ha azioni antispasmodiche contro i crampi intestinali, favorisce l'appetito e facilita la digestione. L’anice pepato. Spezia utilizzata molto in Cina. E’ uno degli ingredienti della miscela detta delle cinque spezie cinesi (altri ingredienti sono: anice stellato, chiodi di garofano, semi di finocchio e cassia)
L’anice stellato. Originario della Cina e del Sud-Est asiatico deve il suo nome alla particolare forma dei suoi frutti che formano con gli otto follicoli una stella. Importato in Europa intorno alla fine del 1600 passando attraverso la Russia. Pur non appartenendo alla stessa famiglia dell'anice il suo aroma è praticamente identico all’anice vero e proprio: i frutti, raccolti ancora verdi assumono una colorazione rossiccia scura, il loro involucro contiene anetolo, che conferisce al frutto uno spiccato odore di anice, infatti è largamente usato come aromatizzante e correttivo. Viene utilizzato nella composizione di alcuni liquori (anisetta-assenzio).
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